Parma si prepara ad accogliere un appuntamento che promette di lasciare il segno nel panorama dell’arte contemporanea. In occasione della Fiera d’Arte Moderna e Contemporanea, in programma dall’11 al 19 ottobre, l’artista Cupydo presenterà ufficialmente la sua nuova collezione Ultra Dollar, un progetto che nasce da autentiche banconote americane da un dollaro trasformate in superfici narrative capaci di attraversare epoche, linguaggi e immaginari collettivi. Su queste banconote si incontrano i grandi capolavori del Rinascimento, dalla Gioconda all’Ultima Cena, e le avanguardie moderne di Picasso, Modigliani e Magritte, fino ad arrivare alle icone della Pop e Street Art come Warhol, Haring e Basquiat. Le opere non si limitano alla storia dell’arte, ma si aprono a riferimenti al cinema, alla musica, allo sport e agli eventi che hanno segnato la memoria collettiva, come l’attacco alle Torri Gemelle o l’attentato fallito al presidente Trump. Ogni banconota diventa così una tela in miniatura, capace di condensare in sé la forza del linguaggio artistico e la potenza evocativa di un simbolo universale come il denaro. Le opere della serie sono affidate in esclusiva al collezionista internazionale Marco Guareschi, fondatore della Galleria Guareschi Arte di Parma, e saranno esposte al Padiglione 7, stand n. 40, accanto ai grandi nomi che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea, da Warhol a Banksy, da Haring a Hirst. «Per me è un onore vedere le mie creazioni dialogare con artisti che hanno fatto la storia», ha dichiarato Cupydo alla vigilia dell’evento, sottolineando la portata simbolica di questo traguardo. Ultra Dollar ha già iniziato a superare i confini italiani grazie alla diffusione sui canali social, raccogliendo il consenso di collezionisti di ogni parte del mondo. Decisiva è stata anche la collaborazione con l’architetto francese Dominique Barlaud, fondatore del progetto moneyfornothing1001, che ha scelto una delle banconote di Cupydo, La creazione di Adamo, per inserirla all’interno del proprio percorso artistico, ampliando il raggio e il significato di questa ricerca. Cupydo definisce le sue opere “ultra contemporanee”, segnando una distanza rispetto alla sola dimensione Pop della Dollar Art. La sua visione non si limita a considerare questi lavori come semplici opere da collezione: accanto ad esse nascono segnalibri d’autore, simboli del “Qui e Ora”, pensati per entrare nella quotidianità di chi ama l’arte e la lettura. L’artista immagina questi piccoli oggetti custoditi all’interno di un libro, dimenticati tra le pagine per anni, pronti a riaffiorare come ricordi improvvisi e a sorprendere di nuovo chi li ritrova. Allo stesso tempo, i segnalibri possono essere incorniciati ed esposti, trasformandosi in vere e proprie opere da mostrare nelle case e negli spazi privati. La Fiera di Parma diventa così la cornice ideale per raccontare come un oggetto comune, come una banconota, possa rinascere a nuova vita attraverso l’arte, trasformandosi in una testimonianza unica capace di dialogare con il presente e di scrivere nuove pagine nella storia dell’arte ultra contemporanea.

















