ELISABETTA CANNOLETTA

ELISABETTA CANNOLETTA

Elisabetta si laurea allo IED di Milano nel 1997 e nello stesso anno entra a far parte dello studio Lissoni Associati, dove lavora come PA e Project Manager a fianco di Nicoletta Canesi, co-fondatrice insieme a Piero Lissoni, nel reparto di Architettura. Dopo oltre un decennio di esperienza in ambito progettuale e gestionale, nel 2008 decide di avviare la propria attività, dando vita a un network dinamico di collaborazioni con professionisti e aziende di rilievo in Italia e all’estero. Nel 2021 viene nominata Architect & Designer Sales Ambassador di Signature kitchen suite Italia, marchio di punta del gruppo LG. Il suo lavoro si concentra sulla creazione di opportunità di business attraverso l’organizzazione di eventi su misura, pensati per favorire connessioni tra aziende, architetti e progettisti. Sempre attenta all’innovazione, ricerca brand di design italiani e internazionali per valorizzarne l’identità e il know-how. Nel 2023 entra a far parte del team di Sara Lombardi come Events Manager, continuando a offrire consulenze strategiche in ambito PR e marketing. I suoi progetti si distinguono per l’approccio sartoriale e la cura del dettaglio: ogni evento nasce da un’analisi approfondita degli obiettivi e si sviluppa in un concept personalizzato, capace di tradurre visioni aziendali in esperienze concrete ed efficaci.

Cos’è per te l’arte?

L’arte è una forma di espressione, soggettiva. La si può trovare, amare e esprimere in modi diversi a seconda delle persone, dei luoghi, delle passioni. Io interpreto l’arte in ogni mio evento, progetto, experience.

In che modo l’esperienza formativa e professionale nello studio Lissoni Associati ha influenzato il tuo approccio progettuale attuale?

Negli anni 90 si respirava un’aria nel design di trasformazione, il mio primo approccio l’ho avuto allo Ied. Dove ho potuto studiare e confrontarmi con professionisti nei campi della comunicazione, grafica con luminari come Bob Norda, architettura e design. Il mio ingresso in Studio Lissoni Associati è stato un’escalation di più tappe. Ho potuto confrontarmi e lavorare in diversi campi come styling, interior design, project management, quindi a 360° la mia formazione mi ha dato modo di poter essere una professionista nella sua poliedricità. Piero Lissoni e Nicoletta Canesi sono stati per me i mentori più importanti nella mia vita professionale. Lo studio aveva già un approccio futuristico perché in modo totale accompagnava le aziende e le seguiva nel loro percorso di crescita creativa nella sua complessità. Posso dire quindi che lo studio ha avuto su di me un’influenza importantissima ed è una continua ispirazione.

Quali sono gli elementi chiave che ricerchi quando selezioni un brand con cui collaborare?

Un importante elemento chiave è sicuramente il prodotto, il materiale, la storicità che l’azienda ha e ha avuto nel panorama del Design. Cosa anche però molto importante il valore che l’azienda dà alle persone e ai propri collaboratori. Prima di intraprendere un percorso con un brand, parte del processo di selezione nonché parte per me fondamentale è captare l’anima del brand andando a visitare la sua sede.

Come nasce l’idea di un evento “su misura” e quali sono gli aspetti fondamentali che prendi in considerazione nella fase creativa?

L’evento nasce da un concept che studio personalmente insieme al mio team organizzando un brainstorming.  Si parte come si crea un progetto nell’architettura e nell’Interior design, quindi con degli spunti, immagini di riferimento, colori e sensazioni.

Cosa rende un evento di successo nel mondo dell’architettura e del design?

L’essenzialità e la semplicità.

Qual è stata la sfida più significativa che hai affrontato nel passaggio da Project Manager a imprenditrice autonoma?

Non c’è mai stata una sfida perché provenendo da una famiglia di imprenditori nel mio DNA sono stata sempre abituata a ragionare in termini imprenditoriali. In realtà forse la sfida più significativa è stato essere una mamma imprenditrice.

In che modo il ruolo di Brand Ambassador ha arricchito il tuo modo di comunicare e promuovere il design?

Credo fermamente che nel mio lavoro si debba essere come una “spugna” per assorbire totalmente tutto il know-how dei brand. Ragionando da Interior designer ed essendomi trovata dall’altro lato della barricata, trasferisco e cerco di trasferire ciò che avrei voluto mi raccontassero quando ero in studio.

Quanto conta per te il rapporto personale con i progettisti e i professionisti coinvolti nei tuoi eventi?

Per me la parola chiave, che è sempre al centro della mia quotidianità, è “Relazione”. Il rapporto personale è basilare. Non vedo il mio lavoro in quanto tale, bensì come un valore aggiunto che posso dare a tutti i miei amici e colleghi del mondo dell’architettura e viceversa.

Come si articola la collaborazione con il team di Sara Lombardi e cosa ha aggiunto questa esperienza al tuo percorso?

Sara è arrivata in un momento importante della mia vita, dove avevo capito che dovevo strutturarmi e dovevo spingere in maniera molto decisa, facendo crescere la mia attività. Ci siamo trovate! Insieme a lei abbiamo iniziato a strutturare in maniera molto più organizzata e minuziosa tutta la parte di regia che sta dietro ad ogni evento. “Lei conosce ogni mia sfumatura”. Per dirla tutta è la mia mezza mela! La novità del 2025 è che il mio team si è allargato ed è arrivata Anita Villa, insieme a lei io e Sara abbiamo trovato l’anello mancante per spaziare e creare nuove opportunità e concept all’avanguardia.

Quali tendenze emergenti nel mondo del design ti stanno ispirando maggiormente in questo momento?

La tendenza che per me non è mai scomparsa è la ”semplicità”, un lusso che avevano i nostri nonni e a cui stiamo tornando. Questo è tutto ciò che di giorno in giorno mi ispira.

Come immagini l’evoluzione futura del tuo lavoro tra eventi, relazioni e consulenze personalizzate?

Non posso anticiparlo perché già ci sono novità in cantiere.

Descriviti in tre parole.

SOLARE. CREATIVA. BIONDA.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *