GIOVANNI IANNACCONE

Noi di ArtCast abbiamo scambiato due chiacchiere con Giovanni il quale ci ha raccontato una storia di passione e tenacia che vogliamo condividere con tutti i nostri amici lettori.

GIOVANNI IANNACCONE – Un sogno realizzato a forza di passione e tenacia. Nato ad Avellino nel 1992, Giovanni Iannaccone ha mostrato sin da bambino uno spiccato spirito creativo, esprimendosi attraverso diverse forme d’arte, tra cui il disegno, la scultura e la modellistica. Un aneddoto curioso lo lega al mondo dei capelli: preso da un raptus creativo, tagliò i capelli alle bambole di porcellana della madre, suscitando il suo disappunto. Nonostante la passione per la creatività, il padre di Giovanni desiderava per lui un futuro da ingegnere. Giovanni si iscrisse all’istituto tecnico industriale di Avellino, diplomandosi in elettronica e telecomunicazioni, pur non sentendosi completamente appagato. Il suo vero desiderio era altrove. Un punto di svolta decisivo arriva durante un’esperienza come meccanico. Tra una riparazione e l’altra, Giovanni riflette sulla sua vita e capisce che il suo cuore batte per il mondo dei capelli. In quel preciso istante, si accende la lampadina: la parrucchiera di sua madre e le bambole di porcellana, seppur con un inizio burrascoso, gli avevano comunque trasmesso la passione per la cura dei capelli. La notte seguente, prende coraggio e confessa ai suoi genitori il suo desiderio di diventare parrucchiere. La reazione del padre non è delle migliori, ma Giovanni è determinato a inseguire il suo sogno. Si iscrive a una scuola di formazione professionale e inizia la sua gavetta come apprendista, alla ricerca di un maestro che gli trasmetta i segreti del mestiere. Dopo un paio d’anni, tenta la fortuna in Germania, attratto dalla possibilità di trovare lavoro con facilità. Tuttavia, la realtà si rivela ben diversa: la vita all’estero è dura e trovare un buon posto come parrucchiere si dimostra un’impresa ardua per via della mancanza di conoscenza della lingua tedesca. Deluso, ma non sconfitto, Giovanni trova lavoro in un ristorante, coltivando però sempre il sogno di entrare nel mondo dell’hairstyling. Un’ultima possibilità lo spinge verso Roma, dove viene assunto nel rinomato salone di Giorgio Nardi a Piazza Istria. È qui che Giovanni vive una vera e propria svolta professionale: Giorgio e suo figlio Gianmarco lo appassionano ulteriormente al mestiere, trasmettendogli la loro esperienza e il loro amore per la cura dei capelli. Desideroso di ampliare le sue conoscenze e fare nuove esperienze, Giovanni si trasferisce a Milano, dove lavora per prestigiosi franchising come Jean Louis David in Piazza Duomo. Il suo obiettivo è quello di acquisire competenze a 360 gradi, non solo a livello creativo e pratico, ma anche nella gestione e nel marketing di un salone di successo. L’esperienza accumulata lo spinge a creare un blog per parrucchieri dedicato alla formazione, riscuotendo un notevole successo. Viene contattato da rinomati formatori del settore, ma nessuna proposta lavorativa riesce a stuzzicarlo come desidera. Decide quindi di tornare ad Avellino, dove apre il suo salone “Giovanni Iannaccone Parrucchiere”. La pandemia mette a dura prova il suo lavoro, ma con tenacia e perseveranza Giovanni supera le difficoltà e porta avanti la sua attività con successo. Oggi, dopo anni di lavoro, Giovanni è un parrucchiere affermato e realizzato. La sua storia è un esempio di passione, tenacia e coraggio, un inno a non mollare mai di fronte alle sfide e a perseguire con determinazione i propri sogni.

Giovanni, come ti sei trovato in Germania?

La Germania è stata un’esperienza interessante, ma non facile. La vita lì è molto ordinata e regolata, con tante regole da seguire. Sicuramente si guadagna bene, soprattutto se si lavora con i tedeschi. Lo stipendio è alto, ma il tenore di vita è altrettanto elevato. Nel complesso, devo dire che preferisco l’Italia su molti aspetti.

Qual è stato il salone migliore in cui hai lavorato durante la tua esperienza lavorativa?

Senza dubbio, il salone Giorgio Nardi a Roma è stato il migliore. È uno dei più rinomati in Italia e ho avuto la possibilità di lavorare in un ambiente professionale, pulito e stimolante sotto tutti i punti di vista. Ho imparato moltissimo da Giorgio Nardi e suo figlio Gianmarco, che mi hanno trasmesso la loro passione per il mestiere e mi hanno insegnato i segreti del successo.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno è far crescere il mio salone, “Giovanni Iannaccone Parrucchiere”, e dare la possibilità a tanti giovani di Avellino di realizzare il loro sogno. Voglio creare un luogo di lavoro stimolante e formativo, dove i ragazzi possano crescere professionalmente e apprendere le tecniche più innovative del settore. Inoltre, vorrei lanciarmi nella formazione, organizzando corsi e workshop per trasmettere la mia passione e le mie conoscenze alle nuove generazioni di parrucchieri.

C’è qualcos’altro che vorresti aggiungere?

Vorrei dire a tutti i giovani che inseguono i loro sogni di non mollare mai. La strada per il successo è lunga e piena di sfide, ma con tenacia, dedizione e passione si può raggiungere qualsiasi traguardo. Non abbiate paura di mettervi in gioco e di sperimentare cose nuove. Il mondo è pieno di opportunità, basta saperle cogliere

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