FABIO SALERNO

FABIO SALERNO. Nato a Roma, Classe 1975, traferito in Puglia all’età di 20 anni. E’ conosciuto come attore per aver partecipato a molti film e cortometraggi tra i quali 𝗣𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗶 𝗻𝗼𝘁𝘁𝘂𝗿𝗻𝗶, 𝗩𝗼𝗹𝗲𝘃𝗼 𝘂𝗻 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗺𝗮𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼, 𝗦𝗶 𝘃𝗶𝘃𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗮 e 𝗜 𝗱𝗼𝗻’𝘁 𝘂𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝘁𝗮𝗻𝗱 𝘆𝗼𝘂 con 𝗔𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝗦𝗲𝘆𝗳𝗿𝗶𝗲𝗱. E’ anche stato regista di un cortometraggio intitolato 𝗦𝗼𝗳𝗳𝗶𝗼𝗻𝗲. La coraggiosa pellicola tratta il fenomeno del cyberbullismo che colpisce i più deboli e quindi fragili.

𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗲’ 𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗰𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲?
Ho sempre guardato tanti film, il cinema e’ sempre stata la mia grande passione, prima da spettatore poi da addetto ai lavori. Ci e’ voluto un bel po’ di tempo, forse un po’ troppo, per ammettere a me stesso che questo era quello che veramente volevo fare; iniziato infatti a recitare intorno ai 40 anni.

𝗖’𝗲’ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗶 𝗵𝗮 𝘀𝗽𝗶𝗻𝘁𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼?
In realtà quando a un certo punto della mia vita ho deciso di fare l’attore nessuno della mia famiglia o dei miei amici e’ rimasto sorpreso perché per loro non era questione di “SE“ ma di “QUANDO“. Dopo aver preso consapevolezza che la vita e’ troppo breve per fare cose che non mi va più di fare e di seguire invece la mia passione finì in fondo, ho deciso da solo senza ingerenze da parte di nessuno.

𝗤𝘂𝗮𝗹 𝗲’ 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼?
Dipende da quanto il personaggio e’ lontano o vicino dai miei colori come persona. Metto sicuramente in campo tutti gli strumenti attoriali che acquisito nel tempo con lo studio.

𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘁𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗶𝘂’ 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗽𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶?
Mi capita spesso di interpretare lo stesso tipo di personaggio per via del mio profilo fisico, della faccia che mi ritrovo però non mi lamento. Per me e’ impensabile che un attore possa interpretare qualsiasi personaggio a meno che non sei Favino e io non lo sono! Però devo dire che nei cortometraggi mi posso sbizzarrire di più . Ho per esempio interpretato una drag queen che mi e’ riuscita niente male.

𝗤𝘂𝗮𝗹 𝗲’ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗿𝗲𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼𝗿𝗮 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲’ 𝘁𝗶 𝗲’ 𝗽𝗶𝗮𝗰𝗶𝘂𝘁𝗼 𝗰𝗼𝘀𝗶’ 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼?
Il mio ruolo preferito e’ stato quello che ho interpretato in “ I Don’t Understand You “ un film americano di prossima uscita diretto da David Joseph Craig e Brian Crano con Amanda Seyfreid, Nick Kroll, Andrew Rannels, Morgan Spector e tanti altri bravi attori italiani come Cecilia Dazzi, Nunzia Schiano, Eleonora Romandini e Paolo Romano. Nel film interpreto un detective ma essendo una Dark Comedy, cosa mai fatta prima, e’ stata una bella scommessa!

𝗛𝗮𝗶 𝗮𝘃𝘂𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶? 𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗵𝗶?
Diciamo che mi sono tolto le mie soddisfazioni.

𝗣𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗶?
I miei prossimi impegni sono come produttore, ho fondato infatti la Sadico Film Factory, una casa di produzione cinematografica insieme a Dino di Reda il mio amico di sempre e abbiamo diversi progetti in cantiere .

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